SOCIAL


 
DOWNLOAD

   SCARICA IL VIDEO IN FORMATO mp4


   SCARICA IL VIDEO IN FORMATO 3gp
 
 
 

LA PIAZZA DI MONTAGNANA

La Piazza Maggiore, occupata nella parte centrale dal "Listòn" di trachite grigia, con inserti di pietra bianca, ad imitazione del disegno della veneziana Piazza S. Marco, è il luogo d'incontro prediletto dei montagnanesi: i bambini giocano sui gradini del monumento, le donne, all'uscita da messa, si fanno la loro chiacchieratina; sotto i portici e nei caffè si intavolano discussioni sportive, si stringono alleanze politiche, si concludono affari e mediazioni; sono cose di adesso, ma si ha quasi la certezza che sia sempre stato così. (Foto 1)
In epoca medioevale il Listòn fu pavimentato in semplice cotto, e certo non esistevano gli eleganti edifici (quasi tutti sette-ottocenteschi) che impreziosiscono la piazza.
Sul lato meridionale, il Palazzo della Cassa di Risparmio, che, nonostante la sua apparenza di castello medioevale, con le sue linee pseudo-romaniche è un falso, anche se non spiacevole, eretto nel 1924 su progetto dell'architetto Forlani, dopo che nel 1918 un furioso incendio distrusse totalmente l'angolo dell'isolato. (Foto 2)
Gli unici edifici risalenti ad un periodo vicino a quello delle mura e dei castelli sono quelli che sorgono sul lato orientale della piazza e risaltano appunto per la loro disadorna semplicità. (Foto 3)
Uno dei più belli fra i palazzi settecenteschi è quello dell'antico Monte di Pietà, la prima banca nella storia di Montagnana, dove peraltro viveva e prosperava fin dal secolo XIV una colonia di prestatori di denaro ebrei; proprio per venire incontro al bisogno dei più poveri, nel 1497 venne istituito ad opera dei Frati Minori un Monte di Credito, senza fini di lucro, che sopravvisse fino a qualche anno fa. Il palazzo attuale presenta eleganti linee rinascimentali ma è in realtà frutto di un rifacimento del 1765, operato sul fronte unico di due case unite.
Notevole anche Palazzo Valeri, nominato già da documenti del XV secolo e che conserva all'interno testimonianze di questo periodo, mentre la radicale ristrutturazione fu condotta nel 1727. Secondo una tipologia abbastanza frequente nei nostri palazzi urbani, è suddiviso in tre parti, con un salone centrale. Gli archi sono tipicamente rinascimentali, con le chiavi di volta a testa d'uomo, e un bel bugnato in pietra come motivo ornamentale. Le ghiere del portico presentano protomi con espressioni grottesche. Volgendo lo sguardo verso l'alto, colpisce il timpano rinascimentale con mensole modanate e cornici in pietra. Dal tetto escono i camini in cotto, di tipo barocco. Le balaustre e le colonne delle finestre sono in trachite, lo stesso materiale usato nelle mura e nella pavimentazione della piazza. (Foto 4)
Recentemente restaurato, il Palazzo Zanella mostra sul lato sud, lungo la Piazza Maggiore un fascino lagunare, determinato dai due bei camini in cotto ben visibili sul tetto. Da alcuni studi condotti su mappe storiche si è potuto constatare che il complesso edilizio di cui oggi palazzo Zanella è parte integrante, era già presente sulla piazza nel corso del XVI secolo. La struttura appare molto leggera grazie all'eleganza delle colonne con semplici capitelli dorici sui quali si impostano le arcate a tutto sesto. Le finestre sono arricchite alla base da eleganti terrazzini rifiniti in lamina di ferro con armatura bombata.
Nel 1751 Montagnana ebbe da Venezia l'ambito privilegio di una colonna con il Leone di pietra, eretta nella Piazza Maggiore, e che la dominò fino a quando, all'arrivo di Napoleone, anche qui venne piantato l'albero della libertà e abbattuto il leone che troneggiava sulla colonna. Questa fino al 1881, rimase a testimonianza dell'affetto dei montagnanesi per Venezia, poi venne abbattuta per far posto al monumento a Vittorio Emanuele II Re d'Italia. Attualmente è stata collocata in Piazza Grani. (Foto 5)
Il Palazzo della Loggia sorge sul luogo dell'antica chiesa di San Giovanni Battista. Lo spazio e gli edifici, ormai fatiscenti, vennero acquisiti nel 1877 dal Comune che vi edificò l'attuale palazzo di forme neo rinascimentali. Esso ospitò diverse manifestazioni e fu centro della vita culturale e mondana.
Dietro l'edificio si trova la Piazzetta Grani, utilizzata per il commercio del frumento.

 

 

 
 
 

Coop.Services Soc. Coop. Sede Legale: Piazza Giovanni XXIII n° 160 - 35044 Urbana (PD) Sede Operativa: Via P. Amedeo 49/A - 35042 Este (PD)
www.coop-services.com

ita    www.tesoritralemura.com    eng

Camera di commercio di Padova L'Associazione Generale Cooperative Italiane - Veneto Coop Services PianuraNews.Tv